PALERMO\ aise\ - L'Europa sarà ancora il perno su cui far ruotare lo sviluppo dell'intera regione mediterranea "se ripartirà dalla ricchezza delle sue diversità. Occorre, però un'inversione di tendenza e discontinuità nelle politiche degli Stati membri mediterranei per far cambiare rotta all'Ue, sia rispetto alle sue scelte interne che rispetto ai Paesi vicini. Se persisterà nel dare continuità sostanziale ai fattori della crisi, se sosterrà gli speculatori invece della crescita, se si assoggetterà ai poteri incontrollabili della finanza senza confini, allora sarà rifiutata come modello dalla nuova realtà mediterranea". Lo ha detto ieri il presidente della Regione siciliana, Raffaele Lombardo, aprendo i lavori del "Forum interistituzionale. Quali nuove politiche europee di fronte ai cambiamenti nel Mediterraneo e nel Mondo?" in programma anche oggi a Palazzo Abatellis, nell'ambito delle manifestazioni per i 66 anni dell'autonomia siciliana.