GINEVRA\ aise\ - Sono 7, tra cui 2 rifugiati maliani, le vittime dell'epidemia di colera esplosa lo scorso 11 maggio nell'ovest del Niger. I rifugiati erano un uomo di 45 anni e un bambino di 3 anni, deceduti rispettivamente il 13 e il 19 maggio, dopo essere giunti nei centri medici in condizioni gravissime. Entrambi i rifugiati vivevano nel campo di Mangaize, nella regione di Tillaberi, che accoglie 15mila persone. Finora i casi registrati nella regione di Tillaberi sono 248, tra cui 31 rifugiati dei campi di Mangaize e Tabareybarey. Il colera si contrae generalmente attraverso il consumo di acqua contaminata.