JOHANNESBURG\ aise\ - Nel cimitero e sacrario militare di Zonderwater, dove riposano i soldati italiani deceduti in quel campo di prigionia durante l'ultima guerra mondiale, è stata solennemente scoperta domenica mattina una lapide nera che onora gli italiani caduti nell'adempimento del loro dovere di soldati indossando la divisa sudafricana.
La lapide è stata benedetta dal cappellano degli italiani padre Giuseppe De Lama ed è stata scoperta dal presidente dell'Associazione Zonderwater Block e da alcuni reduci italiani delle forze armate sudafricane. A fare il resoconto della cerimonia è "La gazzetta del Sud Africa", portale diretto da Ciro Migliore, che pubblica anche le foto di Girolamo Florio.
Alla cerimonia hanno partecipato il presidente del Comites Salvatore Cristaudi, i consiglieri del Cgie Giuseppe Nanna e Riccardo Pinna, il presidente della Dante Alighieri Gaetano Giudice e una numerosa rappresentanza della comunità italiana.
A nome dei reduci ha illustrato il significato della cerimonia e ha reso onore ai commilitoni caduti in servizio Gianni Mariano. La lapide era coperta da una bandiera italiana e anche i nastri della corona di fiori deposta ai suoi piedi erano dei colori bianco, rosso e verde.
Il servizio militare, in Sud Africa come in Italia, un tempo era obbligatorio per i cittadini che avevano compiuto i 18 anni e dopo la ferma si dovevano fare ancora dei "campi" per un mese all'anno e per diversi anni. Negli anni ottanta il governo sudafricano introdusse una legge in base alla quale tutti i residenti immigrati di giovane età diventavano immediatamente cittadini ed erano quindi soggetti all'obbligo di leva. (aise)