ROMA\ aise\ - Eurispes e Federbio - Federazione Italiana Agricoltura Biologica e Biodinamica - hanno siglato una convenzione per promuovere la collaborazione con l’Università di Buenos Aires in materia ambientale e per sostenere un importante corso internazionale di specializzazione sulla Valutazione di Impatto Ambientale, patrocinato dal Ministero dell’Ambiente della Repubblica Argentina.
In base all’Accordo, entrambe le parti hanno promosso la costituzione a Roma dell’Italian Desk, un organismo di riferimento italiano formato da esperti qualificati in Scienze e Politiche ambientali che ha il compito di fornire ai colleghi argentini la documentazione e le informazioni relative alle iniziative in materia che si svolgono nel nostro Paese ed a livello europeo. Sono previsti anche scambi di docenti e studenti e la possibilità di svolgere progetti comuni. L’Italian Desk – che ha la sua sede operativa presso la FederBio, in Piazza Indipendenza a Roma – è inteso come una "struttura aperta ad estendere l’area delle collaborazioni a quegli esperti di alta qualificazione che siano interessati a rafforzare la cooperazione italo-argentina".
Cinque le principali aree tematiche oggetto di approfondimento: Biodiversità, Acqua, Energia, Valutazione impatto ambientale e Programmi europei.
"L’Italia è un Paese leader anche a livello mondiale per quanto riguarda non solo la produzione e il commercio dei prodotti biologici, ma anche per le notevoli competenze tecniche, professionali e organizzative che costituiscono un patrimonio di assoluto valore che FederBio rappresenta al meglio, data la sua caratteristica spiccatamente interprofessionale", commenta Paolo Carnemolla, Presidente di FederBio. "L’Argentina è fra i primi Paesi che hanno sottoscritto un accordo di equivalenza con l’Unione Europea per i prodotti biologici e le sue produzioni ortofrutticole e agrumicole in contro stagione e alcune materie prime per la mangimistica sono di estremo interesse per gli operatori italiani senza entrare in contrasto con i nostri agricoltori. Per questo sono convinto che l’iniziativa condivisa con Eurispes sia necessaria anche per rafforzare il ruolo dell’Italia nel mercato internazionale del biologico".
Per Gian Maria Fara, Presidente di Eurispes, “l’Argentina ha un enorme patrimonio naturale che può essere considerato, a ragione, come un patrimonio dell’umanità. L’iniziativa dell’Università di Buenos Aires va nel senso della sua valorizzazione e di un utilizzo corretto secondo il principio dello sviluppo sostenibile. Questo è il motivo che ha spinto Eurispes e FederBio a dare il proprio contributo, dall’Italia e dall’Europa, nell’anno in cui si celebra l’anniversario della Conferenza di Rio sull’ambiente”. (aise)