ROMA\ aise\ - La Galleria d’Arte Moderna di Roma Capitale diventa il primo museo ad offrire ai visitatori una full immersion sensoriale: un viaggio nelle sale della Galleria, accompagnati da essenze e musica, suoni e profumi legati al periodo storico delle opere in esposizione.
La novità, assoluta nel panorama museale, è stata presentata dall’Assessorato alle Politiche culturali e Centro storico - Sovraintendenza ai Beni culturali, in collaborazione con Zètema Progetto Cultura e con Campomarzio70.
L'assessore alle Politiche culturali, Dino Gasperini, nel corso della presentazione dell’evento ha spiegato che la Galleria, riaperta lo scorso 19 novembre dopo un periodo di chiusura, "è uno dei più importanti patrimoni d'arte moderna con una collezione che raccoglie circa 4000 opere" e da oggi sarà "il primo museo italiano ad offrire ai visitatori la possibilità di immergersi in un'atmosfera suggestiva in grado di raccontare le opere anche attraverso i profumi e la musica che le interpretano e ne esaltano la bellezza".
Si tratta, ha detto l’Assessore, di "un viaggio romantico e sentimentale in cui le note musicali e le note profumate sono quelle dei periodi che vengono ritratti nelle opere esposte".
Nelle sale della Galleria sarà in funzione il sistema per la diffusione di profumi e suoni: le opere della mostra in corso, "Luoghi, figure, nature morte / Opere della Galleria d’Arte Moderna di Roma Capitale" (prorogata fino al 30 settembre 2012), saranno accompagnate dalle note musicali del Maestro Luca Bernardini e dalle tre fragranze Rubj, Kiki e Onda, create per l’occasione da Campomarzio70.
"E' un esempio unico, ne siamo felici ed orgogliosi, e siamo convinti che sarà un ulteriore modo per avvicinare all'arte un pubblico più vasto rispetto a quelli che solitamente si lasciano attrarre da un solo senso", ha commentato l'assessore Gasperini.
Il primo piano della Galleria sarà pervaso dalla fragranza Rubj, incentrata su un tripudio di fiori d’arancio, gelsomino e tuberosa, classiche note dell'epoca, che rappresenta la quintessenza della femminilità. Dal punto di vista sonoro, il primo piano è accompagnato da musiche che vanno dal melodramma alla canzonetta, dalle arie di Puccini agli scherzi di Gabrè, dalle romanze all’operetta. Tema prediletto: la donna e l'amore.
Al secondo piano sarà protagonista la fragranza Onda caratterizzata dalle note aromatico-esperidate che ruotano attorno ad alcuni degli elementi simbolo dell’area mediterranea: il bergamotto, il limone, il mandarino, il basilico. Un cuore di miele, di cuoio e di iris a simboleggiare una forza controllata, ma nobile e consapevole. Una base quasi fumosa, viscerale, con il vetiver e il patchouli a sancire un legame indissolubile con la terra da cui provengono e al cui odore entrambi rimandano. Le musiche sono dedicate ai due compositori Ottorino Respighi (1879-1936) e Armando Trovajoli (1917), che hanno offerto alla città di Roma pagine sonore straordinarie.
Il terzo piano sarà invaso dalla fragranza Kiki in cui dominano le note fresche e delicate della lavanda con accordi chypre e fougère, cari all’arte profumiera degli anni Venti e Trenta, mischiate con sapienza a limone, bergamotto, caramello, muschio e patchouli.
Le musiche sono trascrizioni per violino e pianoforte di brani del repertorio classico (tra cui George Gershwin, Frédéric Chopin, Wolfgang Amadeus Mozart, Claude Debussy, ma anche un bellissimo Tango per pianoforte di Franco Casavola), testimonianza della musica che si poteva ascoltare nei salotti del primo novecento.
Anche per il Chiostro delle Sculture è prevista un’apposita colonna sonora caratterizzata da brani musicali tra gli anni ’20 e gli anni ’40, in particolare dalle canzonette che imperversarono con l’inizio delle trasmissioni radiofoniche in Italia (1924) e dai successi delle prime stelle della musica leggera come il Trio Lescano. (aise)