MONACO\ aise\ - "La musica sinfonica italiana nel XX secolo: un tesoro da riscoprire": è il tema della serata a tema in programma il 4 luglio prossimo, alle 19.00, presso l’Istituto Italiano di Cultura di Monaco di Baviera.
La serata prevede un faccia a faccia tra due esperti di musica: Stefano Valanzuolo e Wolfgang Rathert.
La musica strumentale italiana della prima metà del XX secolo è un fenomeno di nicchia, un genere per pochi appassionati. Si tratta infatti di un’epoca in cui hanno lavorato pregevoli compositori, che hanno notevolmente influenzato correnti europee di rilevante interesse storico. L’incontro, che mira a una riscoperta e rivalutazione di questo patrimonio musicale, ha per tema l’esame delle diverse cause del suo ingiustificato oblio.
Stefano Valanzuolo è critico musicale del quotidiano "Il Mattino" e collaboratore delle riviste musicali "Amadeus", "Sistema Musica" e di "Radio 3". È direttore del "Ravello Festival" e del "MozartArt Box Festival". Ha curato la drammaturgia di "Le sorelle Bronte" e di "A fool on the hill" ed è stato membro della giuria nell’ambito di diversi concorsi.
Wolfgang Rathert è professore di storia della musica presso l’Università Ludwig Maximilian di Monaco di Baviera dall’anno 2002/2003, dove focalizza la sua ricerca sulla musica dal XX secolo ad oggi. Ha tenuto diverse conferenze sul tema dei nuovi generi musicali e vanta numerose pubblicazioni. Quest’anno è membro della giuria del Concours Géza Anda di Zurigo.
La serata è organizzata dall’Istituto Italiano di Cultura e Forum Italia e.V. (aise)